o cominciato a viaggiare quando ancora non lo chiamavano cosi. Era solo muovermi, curiosare, capire cosa c'era oltre il confine della mia citta. Poi a 25 anni ho fatto il primo vero viaggio da solo: tre settimane in Sudest Asia con uno zaino e una guida cartacea. Da li non mi sono piu fermato.
Nel 2019 ho ottenuto l'abilitazione come accompagnatore turistico. Ho iniziato a guidare piccoli gruppi in destinazioni che conoscevo bene — non il classico tour di capitali europee, ma trekking in Mongolia, citta perdute in Colombia, deserti in Etiopia. Posti dove non puoi fare il turista e basta.
“La maggior parte dei travel designer non accompagna mai i clienti in viaggio. La maggior parte dei tour leader non progetta. Io faccio entrambe le cose.”
Parallelamente ho sviluppato la competenza di travel designer: la capacita di costruire un itinerario su misura per qualcuno — non un itinerario standard con qualche modifica, ma qualcosa costruito da zero attorno alla persona, al suo ritmo, ai suoi interessi, al suo budget.
Il valore sta nell'unione delle due cose. Quando progetto un viaggio lo faccio sapendo cosa succede davvero sul campo — i trasferimenti che sembrano semplici sulla mappa e non lo sono, i mercati che vale davvero la pena svegliarsi alle 5 per vedere, le stagioni che cambiano tutto.
Oggi gestisco viaggi di gruppo — piccoli, massimo 12 persone — e creo itinerari personalizzati per chi vuole un professionista al suo fianco. Non una grande agenzia. Non un algoritmo. Una persona con 72 paesi visitati e un numero di telefono reale.